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Bruschetta di polipi veraci


Detesto l'uomo che manda giu' il suo cibo affettando di non sapere che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose piu' importanti.
Charles Lamb

Bruschetta 

di polipi veraci

Difficoltà  esecuzionefacile Per quante persone è la ricetta4 persone Tempo esecuzione ricetta
Tempo di preparazione:15 - Tempo di cottura:30
Tempo totale:45m

Polipi veraci (piccoli): 10 - Aglio: 2 spicchi - Pomodori pachino: 15 - Olive nere: 10 - Capperi: 20 circa - Prezzemolo: q.b. - Peperoncino: q.b. - Olio extravergine di oliva: q.b. - Vino: q.b. - Pane raffermo per le bruschette: 8 fette - Aglio: q.b. (da strofinare sulle bruschette) - Sale e pepe: q.b.


Come per tutti i piatti che proponiamo, la qualità della materia prima è essenziale. I polipi più comuni sono i veraci, i moscardini e i sinischi. Quelli che prenderemo in considerazione per questa ricetta, sono quelli veraci, più saporiti: presentano una doppia fila di ventose sui tentacoli e vivono sempre in prossimità degli scogli.

  1. La prima cosa da fare è pulire i polipi. Sarebbe più pratico fartelo fare dal tuo pescivendolo, si risparmia del tempo!
  2. Metti in un tegame un filo di olio di oliva; quando diventa caldo, aggiungi i polipi e lasciali rosolare (girali ogni tanto). Aggiungi il vino, lascia che l'alcol evapori e subito dopo aggiungi le olive nere snocciolate, i capperi che avrai precedentemente passato sotto acqua corrente, il prezzemolo tritato, il peperoncino e due spicchi di aglio. Aggiungi mezzo bicchiere di acqua, copri il tegame e lascia cuocere a fuoco lento.
  3. Quando i liquidi si sono quasi ritirati, aggiungi i pomodorini pachino tagliati in quattro, e insaporisci con poco sale e poco pepe.
    La cottura termina*, quando i rebbi di una forchetta entreranno e usciranno agevolmente dalle carni dei polipi!
    Mantieni in caldo mentre prepari le bruschette...

    *Se si dovesse asciugare troppo, aggiungi poca acqua calda alla volta.

  4. la bruschetta, come ogni altra cosa riguardi l'Italia, è argomento di discussione! Io preferisco il pane fresco, ma ovviamente, utilizzare del pane raffermo, è sinonimo di economia. Sia che siate d'accordo o meno, l'importante è utilizzare delle fette di circa un centimetro di spessore. Mi raccomando, doratele per bene! Noi le abbiamo strofinate leggermente con l'aglio, e poi le abbiamo guarnite come in foto.
    Se vi dico che erano buonissime, cado nuovamente nell'ovvio?! Non mi rimane che augurarvi di provarle, e di scrivermi per condividere il vostro giudizio o le vostre eventuali varianti... buon appetito!