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<title>www.forchettina.it</title><link>http://www.forchettina.it/it/</link>
<description>www.forchettina.it</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Asparagi al gratin]]></title>
	<description><![CDATA[<p class="align">
<img src="/public/it/asparagi-al-gratin.jpg" alt="Asparagi al gratin" rel="v:photo"  />
</p>


<p id="alignDPT">
<img src="/public/it/difficolt&agrave;.gif" alt="Difficolt&agrave;  esecuzione"
hspace="6" />facile
<img src="/public/it/persone.gif" alt="Per quante persone &egrave; la 
ricetta" hspace="6" />4 persone
<img src="/public/it/tempo.gif" alt="Tempo esecuzione ricetta" hspace="6" /><br />
          Tempo di preparazione:<span property="v:prepTime" content="PT15M">15m</span>
          Tempo di cottura:<span property="v:cookTime" content="PT30M">30m</span><br />
          Tempo totale:<span property="v:totalTime" content="PT45M">45m</span>
</p>


<p id="ingredienti">
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<span rel="v:ingredient">
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Asparagi </span>: <span property="v:amount"> un 

mazzettino</span></span> - 
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Burro </span>: <span property="v:amount"> 30 

g</span></span> -
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Parmigiano Reggiano </span>: <span 

property="v:amount"> Abbondante. Noi ne abbiamo messo circa 3 cucchiai.</span></span> 
</span>

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</p>
<br />


<p><strong>Scegliere:</strong><br/>
Se la parte superiore dell'asparago ( il germoglio) si piega, significa che non &egrave; molto fresco, e quindi saranno 

anche meno saporiti e pi&ugrave; difficili da pulire.</p> 

<p><strong>Conservare:</strong><br/>
Gli asparagi* si conservano in un sacchetto di carta nella parte meno fredda del frigorifero.<br/>
<i>*Quelli bianchi sono pi&ugrave; delicati, crescendo sotto terra temono la luce che li fa diventare duri e 

legnosi.</i></p>


<p><strong>Pulire:</strong><br/>
Lavali sotto acqua corrente strofinandoli con le dita; meglio se li lasci in ammollo per un quarto d'ora prima 

di scolarli e procedere alla pulizia.<br/>
Metti gli asparagi su di un tagliere e taglia via la parte terminale del gambo che &egrave; quela pi&ugrave; dura. Per capire 

dove tagliare, fai delle prove; quando il coltello affonda bene, taglia, altrimenti spostati poco pi&ugrave; su. 

Sbuccia con un pelapatate la parte terminale del gambo (circa 2/3 dell'altezza).</p>

<p><strong>Cuocere:</strong><br/>
La cottura ideale degli asparagi, avviene al vapore per le punte e in acqua per i gambi (Questo &egrave; il motivo 

della cottura in piedi). Se non possiedi un'asparagiera (E' una pentola alta e stretta con un cestello e 

coperchio), usa la pentola pi&ugrave; alta e stretta che hai a  disposizione.<br/>
Riempi la pentola di acqua per met&agrave; altezza, porta ad ebollizione, aggiungi poco sale, e calaci gli asparagi (in 

piedi! Germoglio verso l'alto), copri, e cuoci per circa 10-15 minuti(dipende dello spessore dell'asparago).</p>


<ol id="steps" property="v:instructions">
<li id="L1">
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Pulisci e lessa gli asparagi come consigliato sopra. Devono essere "al dente", poich&egrave; la cottura proseguir&agrave; al 

forno.


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</li>

<li id="L2">
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Accendi il forno e porta a temperatura. Sciogli il burro in un pentolino. Scola gli asparagi e disponili su di 

una teglia da forno. Versaci il burro appena fuso e distribuisci una generosa manciata di parmiggiano reggiano.
Inforna per 15 minuti circa a 200° (disponi la teglia a met&agrave; altezza). Fai un controllo visivo dopo dieci minuti e se ti sembrer&agrave; sufficientemente 

gratinato &egrave; pronto!
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</li>
</ol>
<p class="align">
<img src="/public/it/asparagi-al-gratin_2.jpg" alt="Asparagi al gratin" rel="v:photo"  />
</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.forchettina.it/it/articolo.asp?articolo=383]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.forchettina.it/it/articolo.asp?articolo=383</guid>
	<dc:date>2012-05-14T08:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Pentola in terracotta RÖMERTOPF]]></title>
	<description><![CDATA[<p class="align">
<img src="/public/it/pentola-romentopf.jpg" alt="Pentola ROMENTOPF" rel="v:photo"  />
</p>




<p>
Sfogliando alcune riviste di settore, mi sono ritrovato a leggere un’articolo che parlava di pentole in 

terracota. Il mio “tarlo culinario” si &egrave; impossesato della mia mente, e dopo qualche giorno, ho dovuto 

necessariamente rifocillarlo e soccombere all’inevitabile acquisto on-line!</br>
Le pentole in questione sono di una ditta tedesca nata nel 1967. Gli anni di produzione e la sede della 

fabbrica, mi hanno tranquillizzato sulla qualit&agrave; del prodotto e la seriet&agrave; della ditta.</br>
Ho trovato una serie di link, che vi elenco, per praticit&agrave; e semplicit&agrave; (adoro avere tutto subito a portata di 

clic!): 
</p>

<ul>
<li><a href="http://www.amazon.it" target="blank">AMAZON</a></li>
<li><a href="http://www.ebay.it" target="blank">EBAY</a></li>
<li><a href="http://www.google.com/url?q=http%3A%2F%2Fwww.professionalcooking.it%2Findex.php%2Fpentole

%2Fpentole-cucina-etnica%2Fpentole-romertopf-terracotta.html&sa=D&sntz=1&usg=AFQjCNFF40vPtDmailULggXiHH3Kf92KHQ" 

target="blank">PROFESSIONAL COOKING</a></li>
<li> Ad oggi (maggio 2012), il sito della  RÖMERTOPF, riporta ad un sito on-line che si 

chiama <a href="http://www.purenature24.com" target="blank">PURE NATURE</a></li>
</ul>
(l’elenco &egrave; in ordine alfabetico e non di preferenza)

<p>
Considerando l’offerta pi&ugrave; propizia, e l’affidabilit&agrave; del venditore, la mia scelta personale &egrave; ricaduta su 

AMAZON. Vi devo confessare che, dopo aver ordinato, ho pensato che potesse arrivarmi una pentola scheggiata o 

peggio incrinata! Fortuna, professionalit&agrave;, e la prova visiva, hanno fatto svanire questo mio timore.  Il 

prodotto originale &egrave; stato inglobato in altri due cartoni;  nessuna ammaccatura esterna, perfette condizioni del 

cartonato. La pentola non aveva nessun tipo di incrinatura e  neanche un singolo graffietto!
</p>
<p class="align">
<img src="/public/it/pentola-romentopf-3.jpg" alt="Pentola ROMENTOPF" rel="v:photo"  />
</p>

<p>
La pentola che ho scelto, &egrave; di quelle tradizionali con coperchio. Discretamente pesante e spessa al punto 

giusto. La parte interna della pentola &egrave; smaltata.

<p class="align">
<img src="/public/it/pentola-romentopf-2.jpg" alt="Pentola ROMENTOPF" rel="v:photo"  />
</p>

La sensazione visivo/tattile &egrave; molto buona, sembra davvero ben fatta! Il coperchio ha dei simpatici rilievi che 

la rendono ancora pi&ugrave; originale.</br>
Per quello che riguarda i prodotti cotti con la mia RÖMERTOPF, rimando ad un successivo articolo.
</p>

<p>
Ecco un elenco di alcune delle caratteristiche e delle precauzioni da prendere per le pentole in terracotta 

riportate sul sito della  <a href="http://www.roemertopf.de/english/home_italien.htm" target="blank">  

RÖMERTOPF</a>, dove potrete trovare ulteriori informazioni. 
</p>
Cucinare con la <strong>RÖMERTOPF</strong> significa:</br>
Arrostire, cuocere in una pentola di terracotta che, grazie al suo lato poroso, assorbe l’acqua che restituisce 

ai cibi tramite il calore della cottura.</br>
L’arte perfetta della cucina a vapore: prima della cucina mettere la Römertopf nell’acqua per 10 minuti 

(coperchio compreso).</br>
Cottura nel proprio sugo. Il cibo non secca, ma al contrario resta molto sugoso.
Le vitamine, l’aroma e tutti gli elementi nutritivi restano conservati e non si disperdono, perch&eacute; gli alimenti 

non sono immersi nell’acqua di cottura.</br>
La cottura con la Römertopf non necessita di alcuna sorveglianza una volta riempita e messa nel forno: non 

brucia e non trabocca niente. In effetti la Römertopf immagazzina talmente acqua che il tempo di cottura pu&ograve; 

essere oltrepassato di 20/25 minuti senza che vi sia il rischio di bruciare il cibo.</br>
Il forno resta pulito.</br>
La Römertopf &egrave; ideale per preparare, servire e gustare un pasto completo.</br>
Römertopf immagazzina il calore della cottura e conserva i cibi al caldo. Si consiglia di servire direttamente 

dalla pentola, dato che si presenta bene anche come piatto di portata e crea piacere a tavola.</br>
Dopo il pasto rimane da pulire una sola pentola nella quale si &egrave; cucinato l’intero pasto.</br>
Nella Römertopf si pu&ograve; cucinare di tutto: carne bovina e di maiale, pollame, verdure, paste gratinate, ecc.


<p>
<i>Ci tengo a precisare, che questo piccolo articolo &egrave; ad uso esclusivamente informativo, e che nessuna delle 

“ditte” menzionate ha alcun tipo di rapporto con il sito di forchettina.it</i></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.forchettina.it/it/articolo.asp?articolo=382]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.forchettina.it/it/articolo.asp?articolo=382</guid>
	<dc:date>2012-05-11T20:20:30+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Piadina farcita con salsicce e "Friarielli"]]></title>
	<description><![CDATA[<p class="align">
<img src="/public/it/piadina-salsiccia-friarielli.jpg" alt="Piadina farcita con salsiccia e friarielli" 

rel="v:photo"  />
</p>


<p id="alignDPT">
<img src="/public/it/difficolt&agrave;.gif" alt="Difficolt&agrave;  esecuzione"
hspace="6" />facile
<img src="/public/it/persone.gif" alt="Per quante persone &egrave; la 
ricetta" hspace="6" />4/6 persone
<img src="/public/it/tempo.gif" alt="Tempo esecuzione ricetta" hspace="6" /><br />
          Tempo di preparazione:<span property="v:prepTime" content="PT30M">30</span>
          Tempo di cottura:<span property="v:cookTime" content="PT20M">20</span><br />
          Tempo totale:<span property="v:totalTime" content="PT50M">50m</span>
</p>


<p>La cucina &egrave; sinonimo di unione! Perch&egrave;, quindi,  non unire il vanto culinario di due 

regioni differenti?<br/> Prepareremo questo "sfizioso" piatto unico, che unisce la "piadina", 

tipico vanto romagnolo, all'eccelso <i>accostamento classico</i> delle "salsicce e friarielli", tipica della cucina partenopea.
</p>



<strong>La ricetta della piadina:</strong> 
<p id="ingredienti">
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<span rel="v:ingredient">
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name"> Farina tipo "00"</span>: <span property="v:amount">  400 

g</span></span> - 
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name"> Olio extravergine di oliva (l'originale prevede lo 

strutto per circa 50 g o  pi&ugrave;)</span>: <span property="v:amount"> 30 cl</span></span> -
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name"> Lievito di birra</span>: <span property="v:amount"> 

10 g ( o in alternativa 4 gr di bicarbonatodi sodio)</span></span> -
<span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name"> Sale</span>: <span property="v:amount"> 20 g</span></span> 

-
<span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name"> Zucchero</span>: <span property="v:amount"> 10 

g</span></span> -
<span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name"> Acqua</span>: <span property="v:amount"> q.b. (O in 

alternativa della birra o solo latte)</span></span> 
</span>

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</p>
<br />


<ol id="steps" property="v:instructions">
<li id="L1">
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Sciogli il lievito in poca acqua con lo zucchero.<br />
Versa la farina in un recipiente (oppure la classica fontana su di un ripiano) versaci tutti gli ingredienti 

tenendo il sale per ultimo. Amalgama con cura e aggiungi dell'acqua se necessario. L'impasto deve risultare 

liscio e omogeneo.<br />
Dividi in quattro panetti e lascia riposare per almeno un'ora.
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</li>

<li id="L2">
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 Lavora i panetti con un mattarello fino ad ottenere dei cerchi di circa 30 cm di diametro per uno spessore di 

poco meno di 5 millimetri (lo spessore varia a seconda dei luoghi e della tradizione).
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</li>


<li id="L3">
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La cottura ideale veniva fatta sulla terra cotta refrattaria o altra pietra resistente precedentemente 

arroventata. Comprendendo benissimo l'indisponibilit&agrave; di questo elemento fondamentale ;P , arrangiamoci con una 

bella padella larga antiaderente appena "sporcata" di olio. In cottura La piadina tender&agrave; a creare delle bolle; 

"bucherellale" con la forchetta.<br /> 
Cuoci le piadine velocemente (fuoco alto), prima da una parte e poi dall'altra. 
Conserva in tovaglioli e servile possibilmente calde! 
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</li>
</ol>



<strong>Salsicce e "friarielli":</strong> 
<p id="ingredienti">
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<span rel="v:ingredient">
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name"> Friarielli (broccoletti)</span>: <span 

property="v:amount">  1 Kg (il peso si ridurra prima in pulitura e successivamente in cottura)</span></span> -
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name"> Salsicce</span>: <span property="v:amount">  

4</span></span> - 
<span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name"> Aglio</span>: <span property="v:amount">  4 

spicchi</span></span> -
<span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name"> Olio extravergine di oliva</span>: <span 

property="v:amount">  q.b.</span></span> -
<span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name"> Peperoncino</span>: <span property="v:amount">  

q.b.</span></span> -
<span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name"> Sale</span>: <span property="v:amount">  q.b.</span></span> 
 
</span>

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</p>
<br />

<ol id="steps" property="v:instructions">
<li id="L1">
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Pulisci i "friarielli" eliminando le parti dure dei gambi. Separa le foglie e le cimette e passa il tutto sotto 

acqua corrente.

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</li>  

<li id="L2">
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Fai rosolare in una padella l'olio con l'aglio e il peperoncino. Aggiungi i friarielli, del sale e inizia la 

cottura con il coperchio. Quando i friarielli si sono appassiti, continua la cottura senza coperchio.
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</li>  

<li id="L3">
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A parte cuoci le salsicce (bucherellate) in padella con un dito di acqua e poco olio di oliva. L'acqua evaporer&agrave; 

e le salsicce si rosoleranno nel l'olio residuo.
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</li>  

<li id="L4">
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Unisci le salsicce con il loro olio nei friarielli e lascia insaporire il tutto per qualche altro minuto 

mescolando.
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</li>  

<li id="L5">
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Prendi le piadine e guarniscile con i broccoletti e una salsiccia a testa (spaccale per gestirle meglio). 

Arrotola il tutto e... Che gusto!
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</li>    
</ol> 


<p>
<stong>Curiosit&agrave; sulla piadina:</strong><br/> 
Originariamente, queste padine assolvevano alla funzione di piatti, che alla fine venivano mangiati (I nostri 
nonni in quanto a ecologia ne sapevano di pi&ugrave;!).<br/>
Per ricercarne la nascita, ci rifaremo agli studi dello storico milanese Piero Meldini che fa risalire la "Pia-da" alla parola greca "plakous" che significa proprio focaccia.<br/>
La cottura della stessa risale molto probabilmente al tipico coccio "testa" del periodo romano.<br/>
La piadina, che &egrave; ovviamente un tipo di focaccia, &egrave; diffusa in tutto il mondo con altri nomi: "tortillas" in Messico, "tandori root" in India, "la pida" in Turchia, e in molti altri posti con varianti pressocch&egrave; quasi infinite! 
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.forchettina.it/it/articolo.asp?articolo=381]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.forchettina.it/it/articolo.asp?articolo=381</guid>
	<dc:date>2012-05-07T08:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Involtini di verza ripieni]]></title>
	<description><![CDATA[<p class="align">
<img src="/public/it/involtini-di-verza-ripiena.jpg" alt="Involtini di verza ripiena" rel="v:photo"  />
</p>

<p align="center">Gentile contributo di: <strong>Mariarosaria</strong></p><br/>
<p id="alignDPT">
<img src="/public/it/difficolt&agrave;.gif" alt="Difficolt&agrave;  esecuzione"
hspace="6" />media
<img src="/public/it/persone.gif" alt="Per quante persone &egrave; la 
ricetta" hspace="6" />4 persone
<img src="/public/it/tempo.gif" alt="Tempo esecuzione ricetta" hspace="6" /><br />
          Tempo di preparazione:<span property="v:prepTime" content="PT25M">25</span>
          Tempo di cottura:<span property="v:cookTime" content="PT1H">1h</span><br />
          Tempo totale:<span property="v:totalTime" content="PT1H25M">1h e 25m</span>
</p>


<p id="ingredienti">
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<span rel="v:ingredient">
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Verza riccia (quelle pi&ugrave; esterne e dure della pianta) </span>: 

<span property="v:amount"> 8 foglie</span></span> - 
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Carne macinata </span>: <span property="v:amount"> 150 

g</span></span> - 
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Carne macinata di maiale </span>: <span property="v:amount"> 

150 g</span></span> - 
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Salsiccia macinata </span>: <span property="v:amount"> 

1</span></span> - 
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Cipolla </span>: <span property="v:amount"> 1 

piccola</span></span> - 
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Pancetta affumicata a dadini </span>: <span 

property="v:amount"> q.b.</span></span> - 
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Parmigiano Reggiano grattugiato </span>: <span 

property="v:amount"> q.b.</span></span> - 
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Uovo </span>: <span property="v:amount"> 1</span></span> - 
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Pangrattato </span>: <span property="v:amount"> 1 

cucchiaio</span></span> - 
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Peperoncino </span>: <span property="v:amount"> 

q.b.</span></span> - 
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Aglio </span>: <span property="v:amount"> 1 

spiccho</span></span> - 
<span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Acqua </span>: <span property="v:amount"> Un bicchiere</span></span> 

-
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">Vino bianco </span>: <span property="v:amount"> Mezzo 

bicchiere</span></span> -
      <span typeof="v:Ingredient"><span property="v:name">sale, pepe e noce moscata </span>: <span property="v:amount"> 

q.b.</span></span> 
</span>

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</p>
<br />


<ol id="steps" property="v:instructions">
<li id="L1">
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Metti in una padella dell’olio con la cipolla tritata, i due tipi di carne e la salsiccia senza pelle e schiaccia il 

tutto con una forchetta, quindi condisci con sale e pepe.<br />
Quando l’acqua della carne si sar&agrave; ritirata, senza farla rosolare, spegni e lascia raffreddare.
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</li>

<li id="L2">
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Metti il tutto in un recipiente e aggiungi il parmigiano, l’uovo, la noce moscata, il pangrattato e amalga il tutto. 
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</li>

<li id="L3">
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A parte metti a bollire dell’acqua salata e versa le foglie di verza gi&agrave; lavate e lasciale cuocere per circa 2 minuti 

quindi travasale in un altro recipiente contenente acqua fredda per evitare che continuino a cuocere, poi scolale e 

disponile in un nuovo recipiente; questa operazione va fatta con non pi&ugrave; di tre foglie per volta.
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</li>

<li id="L4">
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Quindi le foglie scolate dell’acqua vanno adagiate su un tagliere, private della nervo centrale della foglia che non va 

gettato ma spellato, ridotto a pezzettini e aggiunto al composto precedentemente preparato.<br />
Le foglie cos&igrave; preparate vanno adagiate nuovamente sul tagliere e riempite con circa un cucchiaio e mezzo del composto, 

e ripiegate come degli involtini.
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</li>

<li id="L5">
<!-- google_ad_section_start --> 
Adagia gli involtini cos&igrave; ottenuti in un tegame, unisci un bicchiere di acqua, mezzo di vino bianco, 1 spicchio d’aglio, 

pancetta (o la carne che ti &egrave; avanzata), sale, peperoncino (se piace anche del dado).<br />
Copri e lascia cuocere per circa 1 ora, rigirale con dolcezza una volta per evitare che si attacchino al tegame!
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</li>
</ol>
<p class="align">
<img src="/public/it/involtini-di-verza-ripiena-2.jpg" alt="Involtini di verza ripiena" rel="v:photo"  />
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.forchettina.it/it/articolo.asp?articolo=380]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.forchettina.it/it/articolo.asp?articolo=380</guid>
	<dc:date>2012-04-30T08:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>
